M° Massimo Elice
Nato nel 1970, si è diplomato con il massimo dei voti in Clavicembalo, Organo e Composizione Organistica, nonché in Pianoforte ed in Composizione, con la guida dei M.stri A.Amisano e L.Giachino, presso il Conservatorio Statale di Musica "N.Paganini" di Genova; si è inoltre diplomato nel 1994 in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio Statale di Musica "A.Vivaldi" di Alessandria.
Ha al suo attivo una intensa ed eclettica attività concertistica in Italia e in Francia sia in veste di solista che di direttore e maestro collaboratore in ensemble vocali e strumentali, di cui spesso ha anche curato la preparazione musicale e tecnico-esecutiva; in ambito strettamente genovese, collabora stabilmente con diverse associazioni musicali corali, tra cui la Corale Lirica Sestrese, il Cycnus Coro Festival Opera, il Coro Lirico Quadrivium.
Ha fondato nel 1994 e tuttora dirige la Corale Polifonica "San Giovanni Battista", formazione vocale che ha come scopo la divulgazione del repertorio vocale e strumentale sacro-popolare e profano-popolare e che si è esibita presso la maggior parte delle Chiese, Istituti Ecclesiastici e Sale da concerto liguri e del nord Italia.
Ha inoltre effettuato registrazioni di proprie composizioni per la sede R.A.I. di Genova, eseguendo anche diversi concerti dedicati esclusivamente alla propria produzione musicale; ha anche effettuato incisioni di musica antica per le case discografiche Dynamic e Bongiovanni.
Nel settembre del 2000 ha fondato "Il giardino di Orfeo", ensemble vocale e strumentale che ha come scopo la divulgazione della musica antica nota ed inedita, eseguita esclusivamente con strumenti originali e secondo prassi di interpretazione e di esecuzione filologiche.
Dal 2004 è direttore artistico e primo esecutore della annuale Rassegna Organistica "Note d'Organo", organizzata con il patrocinio del Comune di Genova in collaborazione con il Municipio di Genova Levante, che ha per scopo la divulgazione della musica d'organo e della conoscenza degli strumenti esistenti sul territorio genovese per mezzo di concerti aperti alla città tenuti da lui stesso e da altri noti artisti italiani.
All'attività prettamente artistica svolge sin dal 1988 un'infaticabile opera volta alla salvaguardia ed al restauro degli antichi strumenti a tastiera esistenti sul territorio nazionale, dedicandosi in prima persona anche alla costruzione di copie di strumenti originali; nel mese di dicembre 2007 l'attività è stata insignita del prestigioso premio Italia che lavora - Speciale Uomini e Aziende, edizione 2007.
Il raggio di azione del Laboratorio di Restauro "Massimo Elice" di Genova S.Desiderio comprende sia gli strumenti a corda pizzicata e affini (costruzione e restauro di clavicembali, spinette, virginali, nonché clavicordi), sia strumenti a corda percossa (restauro di fortepiani, piani a tavolino, pianoforti antichi e moderni), che strumenti automatici (pianoforti a rullo e pianole); l'opera di costruzione e restauro si estende inoltre al campo degli organi a canne (oltre cento lavori in tutto il nord Italia) senza disdegnare la cura di strumenti più semplici, come gli armonium. Infine, l'interesse del laboratorio è rivolto anche agli strumenti a corde tipici delle tradizioni popolari, anche a percussione, quali i salteri di ogni forma e tipo, e cymbalon ungheresi.
M° Enrico Marcello Gregori
Il Basso Enrico M. Gregori inizia giovanissimo l'attività musicale nel 1968, cantando nel coro polifonico della Cattedrale di Chiavari. Oltre il repertorio liturgico, ha cantato brani corali do Palestrina, Orlando di Lasso, Luca Marenzio, Japoco Pieri, Giulio Caccini, Monteverdi e altri autori importanti del XVI e XVII secolo.
Inizia lo studio del canto lirico nel 1969 al conservatorio "Paganini" di Genova, sotto la guida del Soprano Rosanna Giancola che a quell'epoca faceva parte del prestigioso complesso di musica vocale da camera denominato la Camerata de' Bardi con sede a Roma.
Nei primi due anni di studio si cimentò nei madrigali del '500 e nelle opere sacre di Vivaldi.
Essendo più portato per l'opera lirica più affine al proprio gusto e sensibilità, cercò altrove la tecnica giusta per affrontare le difficili opere sia classiche e belcantistiche per arrivare successivamente ad eseguire correttamente anche le opere più impegnative sia dal punto di vista vocale che d'interpretazione. Per giungere a questo faticoso traguardo le ricerche furono frenetiche e meticolose ricercando sempre il meglio. Fu così che si fece consigliare da numerosi prestigiosi cantati in auge negli anni '70 e '80, a cominciare del basso bulgaro Nicola Ghiuselev, poi dai baritoni Giuseppe Taddei e Tito Gobbi per l'arte scenica. Ha seguito le lezioni del Soprano Gina Cigna, Leyla Gencer e Ghena Dimitrova, come in seguito con i tenori Luis Lima e Gianni Raimondi.
Ha cantato in numerosi concerti sia sacri che operistici in gran parte d'Italia, ma resosi conto delle proprie esigue risorse economiche, dovette abbandonare per qualche tempo lo studio costoso del canto per dedicarsi al canto corale retribuito presso gli Enti Lirici. Fu così che nel 1978 vinse il concorso per Artista del Coro sia al teatro comunale di Bologna che al Teatro Carlo Felice di Genova. Iniziando a guadagnare continuò lo studio del canto cercando di assorbire il meglio di quello che ogni insegnante gli poteva trasmettere. Il primo riconoscimento più significativo l'ebbe vincendo il concorso Pavia Lirica nel 1981 ma non fu sufficiente per potersi dedicare completamente all'attività solistica. Non sentendosi valorizzato nella città di Genova cerco nel comune di Firenze la sua fortuna nel 1985. In quella splendida città fu molto apprezzato dal Maestro Gabbiani, allora Maestro del coro del suddetto teatro che lo fece cantare alla presenza di Goffredo Petrassi in una sua composizione denominata "Il Coro di Morti". Questo coro era composto da soli 8 uomini che furono scelti fra 60 elementi maschili del coro del comune di Firenze. In seguito, per causa di un problema famigliare dovette allontanarsi dall'Italia nel 1987. Non potendosi dedicare con la dovuta assiduità sia nello studio che nel seguire le audizioni presso i vari tetri lirici. Fu costretto a far ritorno con la madre dalla Francia a Genova e successivamente rientrare nel Coro del teatro Carlo Felice. Ha alternato l'attività corale dedicandosi anche al comprimariato e in seguito gli fu chiesti di dedicarsi all'insegnamento. Nei vari circoli lirici e in alcuni teatri di tradizione ha eseguito vari ruoli solistici nelle opere seguenti:
Traviata, Trovatore, Rigoletto, Gianni Schicchi, Madama Butterfly, Nozze di Figaro e Don Giovanni.
Nel repertorio sacro ha eseguito numerose volte il requiem di Mozart e la Petite Messe Solennelle di Rossini. Ha eseguito in centinaia di concerti arie per basso, dalle seguenti opere:
Nozze di Figaro, Don Giovanni, Barbiere di Siviglia, Semiramide, Cenerentola, Bianca e Fernando, Sonnambula, Puritani, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Elisir d'Amore, Ernani, vespri Siciliani, Don Carlo. Si è cimentato anche in arie da opere di Gluck, Haendel, Delibes, Gounod, Bizet.
Negli anni '90 il Teatro Carlo Felice lo scelse per cantare come solista nella Petite mese Solennelle di Rossini e nell'opera "Morte a Venezia" di Britten. Ha composto recentemente un Requiem per soli coro e orchestra di circa '90 minuti in memoria della propia madre, molto apprezzato dal compianto Maestro Fernando Mainardi che fu compositore alla corte dello Scià di Persia. Nei teatri lirici durante la sua lunga carriera ha cantato sotto òa guida dei direttori più importanti del secolo scorso, Sir George Solti, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Yurih Aronovich, Antonio Pappano, Giuseppe Panatè, Daniel Oren, in più di centocinquanta opere diverse.
Ha recivuto i personali complimenti dal Maestro Aronovich e dal Maestro Daniel Oren.
Si dedica all'insegnamento del canto e alla tecnica del canto lirico dall'autunno del 1988, con ottimi risultati, riuscendo a capire e risolvere tutte le problematiche tecniche/vocali sia delle tre vocii femminili che le 3 voci maschili. Tra i suoi allievi vi sono numerosi vincitori di concorsi, e cantanti attualmente impegnati presso i vari enti lirici in Italia e all'estero.